Nuove Tecnologie e linguaggi Musicali - Conservatorio "A.Casella" L'Aquila
Scuola di Musica Elettronica


LA VILTÀ DEL RIFIUTO, IL CORAGGIO DELLA SCELTA

Un percorso drammaturgico itinerante da Celestino V all’idea del potere

da un’idea di Michelangelo Lupone, Cesare Scarton e Alessandro Mastropietro

 

Martedì 26 agosto 2008 Ore 20.30 - Mercoledì 27 agosto 2008 Ore 20.30

(ingresso a scaglioni)

Per informazioni: Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”, tel: 0862-414161, fax: 0862-61666, e-mail: barattelliconcerti@barattelli.org L’orario d’ingresso a scaglioni va prenotato telefonicamente presso gli uffici della “Barattelli” le mattine dei giorni feriali.

L’AQUILA – CoMPLESSO ABBAZIALE DI COLLEMAGGIO

Sede del Conservatorio di musica “A. Casella”

Una coproduzione
   
Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli
    Conservatorio di Musica “A. Casella” – L’Aquila
    Istituto Gramma – L’Aquila
    Centro Ricerche Musicali CRM - Roma

e con:

Federazione CEMAT – Roma

Teatro Stabile d’Innovazione “L’Uovo” – L’Aquila
Laboratorio coreografico Yajè – L’Aquila
Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell’Immagine – L’Aquila

Direzione musicale:

Michelangelo LUPONE

Laboratorio di composizione musicale:   Luigi PIZZALEO
Coordinamento tecnico musicale:            Carlo LAURENZI

Light designer:                                               Corrado REA
Responsabile audio:                                    Carlo VOLPE
Assistente alla regia:                                    Fabrizio POMPEI
Costumi:                                                         Claudio DICORATO
Ufficio stampa:                                               Elisa CERASOLI

Consulenza scientifica:                                Maria Clara CERVELLI,
                                                                          Marco GIORDANO,
                                                                           Lorenzo SENO

Coordinamento artistico e organizzativo: Rosalinda DI MARCO,
                                                                           Roberta VACCA

Regia

Cesare SCARTON


Il progetto, in prima esecuzione assoluta, nasce da un’idea di Alessandro Mastropietro (direttore artistico della Società Aquilana dei Concerti), Michelangelo Lupone (compositore, docente di musica elettronica del Conservatorio dell’Aquila e co-fondatore del Centro Ricerche Musicali di Roma) e Cesare Scarton (regista d’opera, docente nello stesso Conservatorio di Arte Scenica), fortemente caratterizzata – come già la prima assoluta dell’oratorio Celestino di A. Neri nel 2007 – dal legame forte e insieme innovativo tra contenuti e luogo spettacolare.

Nella cornice del complesso monumentale di Collemaggio, quindici compositori realizzano un percorso tra opere strumentali ed elettroniche, performance, installazioni sonore e visive, all’interno dei fascinosi ambienti costituiti dalle sale, dai corridoi e dai giardini della nuova sede del Conservatorio di Musica “A. Casella” (l’ex Convento di S. Maria di Collemaggio), nei quali è previsto l’ingresso per gruppi scaglionati. Una riflessione sul “potere”, antico e presente, sui modi con cui si manifesta nella politica, nella comunicazione, nell’economia e nella cultura. I musicisti, gli artisti visivi, gli attori e i danzatori che animano le due serate, rappresentano la forza creativa più avanzata del territorio. Il loro intento è di porgere al pubblico gli stimoli per una riflessione, attraverso modi innovativi d’ascolto, di visione e partecipazione all’opera d’arte. L’imponente l’impiego delle tecnologie audiovisive e gli allestimenti che caratterizzano i diversi luoghi delle rappresentazioni sono curati da uno staff multidisciplinare, tecnico e artistico, proveniente dal Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie del Conservatorio, dall’Accademia dell’Immagine dell’Aquila, dall’Accademia di Costume e di Moda di Roma, dal teatro Stabile d’Innovazione “l’Uovo” dell’Aquila e da altre realtà culturali territoriali, sotto la direzione artistica di Michelangelo Lupone, la regia teatrale di Cesare Scarton e il coordinamento di Rosalinda Di Marco, Roberta Vacca e Luigi Pizzaleo. Il Conservatorio, la Società Aquilana dei Concerti “Barattelli”, il Centro Ricerche Musicali di Roma e l’Istituto Gramma di L’Aquila coordinano e sostengono l’evento, cui danno un apporto anche la Federazione CEMAT e una collaborazione altri organismi culturali cittadini.

Compositori: Simone Albani, Massimo Cafarella, Fabrizio Carradori, Massimiliano Cerioni, Walter Cianciusi, Fabrizio D’Azzena Alessio Gabriele Vincenzo Grossi, Silvia Lanzalone, Beatrice Lasio, Carlo Laurenzi, Valeria Pacifico, Luigi Pizzaleo, Claudia Rinaldi, Stefano Tofani


Giardino d’ingresso

Fabrizio D’AZZENA

LOTTA

per percussioni, supporto digitale e live electronics.

Interpreti:

Valentina LAURI:  percussioni

Regia del suono: Walter CIANCIUSI e Fabrizio D’Azzena

La libertà di scelta esige la lotta: per difendere le proprie idee da chi non le approva,  per contrastare l’azione demolitrice del dèmone che è in noi, per conciliare entità differenti della nostra esistenza. Il brano trae ispirazione dall’incontro-scontro della dimensione spirituale di Celestino V con il potere temporale del papato:  le scelte timbriche ne simboleggiano il conflitto.


Passaggio tra le aule del piano alto

Massimo CAFARELLA

NARRAZIONE

Percorso visivo-sonoro

Interpreti:

Allievi della classe di esercitazioni corali

Coro di voci bianche) del Conservatorio di Musica “A. Casella”:

Valeria Aloisi, Cristian Cotrufo, Michele D’Ascenso, Laura De Paulis, Lorenzo Fabiani, Silvia Fabiani, Ludovica Laglia, Tiziano Mattei, Federica Miconi, Daniela Petrucci, Tommaso Pratola, Tommaso Verlinghieri

Regia del suono: Massimo CAFARELLA

L’insieme delle opere di tutti gli autori di questo evento viene raccolto e riassunto in un sommario che il fruitore percepisce in un percorso a stazioni denso di musica, luci, coreografie e elementi sonori interattivi.


Terrazza alta

Claudia RINALDI

BLUESEDUS

per attrice, violoncello e supporto digitale.

Testi di Claudia Rinaldi

Interpreti:

Raffaella SATURNI :        attrice

Filippo DI DOMENICO:  violoncello

Regia del suono: Maria Clara CERVELLI e Claudia RINALDI

“Il potere è una roccaforte maschile”. Una donna e la sua ambizione possono infrangere questa legge non scritta e sottomettere il signore del maniero con una semplice, sottile e universale arma di persuasione: il sesso. In questa giostra di sensuale frivolezza che gira a ritmo di Blues, la coscienza di donna, dapprima sopita, torna a far sentire la propria voce ed è subito lacerazione.


Auditorium – palco I

Simone ALBANI

POTERE ASSOLUTO

per due voci recitanti ed elettronica.

Video di Giuseppe Tandoi

Interpreti:

Roberta CIPOLLONE:  voce recitante

Massimiliano ALOISI: voce recitante

Con la partecipazione di

Gaia DI DOMENICO e Gabriella DI LORETO

della classe di esercitazioni corali (coro di voci bianche)

del Conservatorio di Musica “A. Casella”

 

Regia del suono: Vincenzo GROSSI e Simone ALBANI

Il concetto di potere appartiene a tutte le civiltà, ma è estremamente difficile da definire. Nell'immaginario comune, coincide con il denaro e con la ricchezza. L'oggetto sonoro che dà origine alla composizione è il suono prodotto dalle monete. Ne scaturisce una composizione con organizzazione formale unitaria che elabora ritmiche molto articolate.


Auditorium – palco II

Stefano TOFANI

CROSSCUT

per rapper, due danzatori ed elettronica.

Testi di Stefano Tofani

Interpreti:

Stefano TOFANI rapper

Roberta BUCCI danzatrice (Celestino V)

Nicoletta COCCHI danzatrice (La Morte)

Regia del suono: Vincenzo GROSSI e Simone ALBANI

Suoni snervanti, parole come lame, semplicità, cuore e testa in mare aperto durante la tempesta: questi sono gli ingredienti utilizzati per raccontare gli ultimi istanti di vita di Pietro da Morrone (Celestino V), e per entrare per qualche minuto in contatto con lui. Il rischio c'è, le ferite sono frequenti: perché quando le lame entrano in scena....nessun luogo è sicuro.


Chiostro

Carlo LAURENZI

DAL PROFONDO

Installazione musicale

Una riflessione in termini musicali sul potere induttivo della religione nei confronti del pensare e dell’agire degli uomini; un ambiente/installazione che sottende una interiorità fortemente marcata dal segno della fede.


Sala Celestiniana – palco I

Fabrizio CARRADORI

POS-SUM

per quartetto d’archi, pianoforte, disklavier ed elettronica

Interpreti:

Francesco PISANELLI              violino

Flavia SUCCHIARELLI                       violino

Luna MICHELE                         viola

Domenico RAGO                       violoncello

Fabio CAPRIOTTI                     pianoforte

Lucia Adelaide DI NICOLA     pianoforte disklavier

Fabrizio CARRADORI              direttore

Regia del suono: Luigi PIZZALEO

Regia video: Giuseppe TANDOI

Videoscenografia: Fabrizio CARRADORI

Controllo (il pianoforte e il quartetto d’archi) e libertà (il disklavier azionato da una sequenza numerica casuale) sono i confini entro cui si svolge l’azione musicale che vede contrapposta una concezione di vita condizionata da vincoli sociali, politici ed economici, alla possibilità di libertà assoluta conferita a un essere dotato di grande forza morale e vero potere.


Sala Celestiniana – palco II

Valeria PACIFICO

PERCORSI SONORI

per voce recitante, danzatore, due flauti, pianoforte preparato ed elettronica.
Testi di Giorgio Gaber e Sandro Luporini

Coreografie di Romina Masi

Interpreti:

Romina MASI danzatrice

Marcello SALVATORE voce recitante

Paola SALVATORE pianoforte

Ludovico D’IGNAZIO flauto

Lorenzo GABRIELE flauto

Regia del suono: Luigi PIZZALEO  e Valeria PACIFICO

In che misura il potere di pochi condiziona l’esistenza di molti: siamo ancora liberi  di scegliere, siamo liberi di pensare…L’opera, nel ricordare un grande personaggio, propone e impone dei percorsi sonori agli artisti che saranno così, al contempo, esecutori e autori, interpreti e artefici in balia di invisibili giochi di potere.

 


Corridoio del piano basso

Massimiliano CERIONI

IL SACRIFICIO DI ISACCO

per suoni di clarinetto basso ed elettronici spazializzati in tempo reale

Suoni registrati di clarinetto basso: Giacinto DI CARLO

Regia e spazializzazione del suono: Massimiliano CERIONI

L'opera, ispirata alla nota vicenda biblica, esplora dimensioni dilatate, tempi elastici quasi immobili, spazi sconfinati racchiusi improvvisamente in luoghi intimi, alternando realtà e sogno che si compenetrano continuamente. La vicenda è osservata con occhi umani tentando di scoprire le possibili emozioni e sensazioni provate dai protagonisti e i loro possibili comportamenti


Aula di studio I

Alessio GABRIELE

SPAZIO 1N

Installazione sonora d’arte per Solo e Moltitudini

 

Luogo del confronto fra solo e moltitudini, dell’ascoltare ascoltandosi. Lo spazio acustico ricco di emettitori sonori accoglie e rende partecipe il fruitore del processo compositivo svelando la possibilità di influire sull’ambiente cambiandone gli esiti. La moltitudine non è mai uguale ed ogni individuo agendo su di essa scopre lo spazio che lo circonda ed esplora se stesso

 


Aula di studio II

Beatrice LASIO

HANA

Installazione sonora d’arte

 

Hana, composta da trasduttori-altoparlanti incorporati nel legno, nella plastica e nel metallo, riproduce la totalità della gamma frequenziale udibile sfruttando le diverse qualità “vocali” degli altoparlanti, dei particolari materiali costruttivi e delle varie forme. L’installazione diffonde un brano elettroacustico che ne valorizza le potenzialità sonore timbriche, dinamiche e spaziali.

 


Parco

Michelangelo LUPONE

INFINITO

Olofoni – Proiettori sonori

Regia del suono: Walter CIANCIUSI

L’istallazione, che conclude il percorso drammaturgico, presenta una selezione di quattro  opere nelle quali la dialettica esasperata tra “viltà” e “coraggio” è stata, per quattro diversi compositori, solo la suggestione iniziale, lo stimolo per passare all’atto creativo. Tutte le opere sono metafora della forza incondizionata che il gesto artistico rivendica per la sua esistenza.

Vincenzo GROSSI – Lacune percettive

per voci radiofoniche e sintesi digitale

Il suono perde forza acquisendo potere semantico, mentre la Parola, strumento privilegiato di ogni potere, anche religioso, acquista forza con l’incancrenirsi della propria ambiguità. Non riuscendo il primo ad incidere sul secondo, si opera il gran rifiuto, l’ultimo ed unico possibile, sciogliendo entrambi nel rumore, privo di tensioni emotive e semantiche.

 Luigi PIZZALEO – La prigioniera

per computer solo

Testo di Maria Laura Spinogatti

La musica esplora  attraverso un impiego strumentale e percussivo della voce il testo della Spinogatti, voce immaginaria di una cattività fra costrizione fisica, sudditanza psicologica e prigione mentale. Prologo ed epilogo al teatro della voce, caratterizzato da sonorità impulsive e granulose, sono masse sonore ottenute con tecniche di sintesi e con campionamenti di suoni strumentali.

John CAGE / Walter CIANCIUSI – Music for carillon No. 1

per suoni elettronici

Effetti del fallimento della tecnologia digitale come bug, crash, errori di sistema e rumore hardware possono essere catturati e costituire le basi di quella che comunemente viene definita glitch music. Cianciusi  trascrive l’originale partitura di Cage in un sequencer e la fa risuonare attraverso diversi sintetizzatori di sua invenzione basati sui suoni derivanti da questi piccoli guasti.

Silvia LANZALONE – Risonanza II: dalla terra

Sculture sonore in terracotta, canapa e suoni elettronici

Sculture di Debora Mondovì

L’opera è tratta dal ciclo Risonanze dalla Terra (2007) composto con materiali sonori provenienti da opere scultoree dell’artista Debora Mondovì. Le sculture sono state progettate per risuonare in determinate regioni dello spettro acustico. Ciascuna “risonanza” può essere eseguita autonomamente, sia all’interno delle sculture, sia nella versione per supporto digitale.


Collaborazione musicale:

Luciano Ciamarone

Balandino Di Donato

Valeria Tiganik


Collaborazione organizzativa

Alessandra Pacifico


 

Le Installazioni sonore d'arte di Michelangelo Lupone sono state prodotte dal Centro Ricerche Musicali di Roma e Istituto Gramma di L'Aquila.


  

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