Un progetto di ricerca per il Dipartimento
I gruppi di ricerca e i comitati di standardizzazione per
le tecniche di compressione audio hanno elaborate ed utilizzato
protocolli di test psicoacustici (basati su prove ed interviste di
campioni di auditori) per verificare la "qualitą" ottenuta
con tali tecniche.
I set di persone utilizzati sono generalmente scelti fra
persone "medie" (potremmo dire: tipici ascoltatori). Sarebbe
interessante sottoporre a test simili (solo per standard di qualitą
alti) un campione invece di musicisti, di etą e provenienza
diversificata.
Si tratta, di fatto, di determinare se e in quale
misura gli standard di compressione "di qualitą"
possano soddisfare anche musicisti professionisti, e tra questi, anche i
pił esigenti.
Si tratterebbe di individuare un campione di studenti e
docenti ( per avere fasce di etą differenziate), suddivisi tra le
categorie "compositori" e "strumentisti", e
ulteriormente di formazione "classica" o
"elettronica".
A loro dovrebbe essere affidato il compito di ordinare secondo un
criterio di qualitą alcuni brevi frammenti musicali opportunamente
scelti (es. orchestrale, piccolo ensemble, voce solista, coro -
classici; brani di musica contemporanea strumentale o mista con uso di
tecniche strumentali "a spettro denso", musica
elettronica,...) compressi con tecniche e livelli di qualitą
differenti.
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