Rassegna Stampa
Placement Erasmus 2009 di allievi della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio.Presso IRCAM e GRM-INA, Parigi, Francia. La pagina sul sito dello LLP (Lifelong Learning Programme), con filmati e documentazione.
Pietro Acquafredda sulla manifestazione "La viltà del rifiuto, il coraggio della scelta", con opere di allievi della Scuola di Musica elettronica, per la Festa della Perdonanza, agosto 2008 - L'Aquila. "Il Conservatorio incantato"
Incontro con gli studenti e i docenti della Scuola di Musica Elettronica - Domenica 4 Giugno 2006 alle ore 20
A Roma, nell'ambito del Teatro dell'Ascolto, della manifestazione ARTE SCIENZA 2006, alla Casina del Cardinale Bessarione (Via di Porta San Sebastiano - Roma), incontro con i compositori della Scuola, con il Direttore del Conservatorio Bruno Carioti, con Lucio Valerio Barbera, Preside della Facoltà di Architettura di Roma "Ludovico Quaroni". Segue alle 21 un concerto di musiche di allievi della Scuola, con il disegno della luce degli allievi del Master in Lighting Design. Si consiglia agli studenti che intendono iscriversi di partecipare per una prima presa di contatto.
Porte aperte - 9 giugno 2005

Sabato 12 febbraio 2005, MUSPAC de L'Aquila"Grani, Fluxus e dintorni" - Musiche di Cage, Cianciusi, Pait, La Monte Young, Vautier, Volpe. |  |
Venerdì 12 Novembre 2004, Facoltà di Ingegneria, Università de L'Aquila."Forme d'onda" Stato dell'arte sulla Acustica e sulla Musica Elettronica.
| "Il Centro" 
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| SUMMIT G8 - L'Aquila - 8-10 Luglio 2009Il Conservatorio de L'Aquila, in particolar modo il nostro Dipartimento, ha prodotto, in partnership con La protezione Civile e l'Istituzione Sinfonica Abruzzese, in collaborazione con il Centro Ricerche Musicali di Roma, l'evento inaugurale Una città da ascoltare. All'allestimento hanno collaborato intensamente docenti e allievi della Scuola di Musica elettronica. Si è trattato di un lavoro duro e difficile, a causa dei tempi stretti e dei notevoli vincoli di sicurezza, ma che abbiamo fatto volentieri per dare un segno che la Scuola, il Conservatorio e le Istituzioni culturali de L'Aquila sono vive e vegete.
Una città da ascoltare è la testimonianza dell'intensa atmosfera culturale e artistica che ha reso L'Aquila così eccezionalmente viva: una città che oggi non possiamo vedere ma che possiamo ascoltare. Una rappresentanza ad ampio spettro delle forze artistiche, intellettuali, scientifiche e tecnologiche della Città e della Regione ha contribuito alla realizzazione di questo evento interdisciplinare in cui il profilo multiforme della comunità locale può essere identificato tanto bene quanto la significativa e determinata partecipazione dei giovani al progetto. Il culto della tradizione e lo slancio verso l'innovazione rappresentano insieme la vita e l'anima della Città, fondendosi danno vita a una maestosa partitura corale, una serie di variazioni sul tema dell'Inno, un brano che dà voce e forma alle aspirazioni e alle speranze di una comunità. Evento spettacolare in quattro momenti (brochure) Lungo il viale - ANTHEMS PROMENADE - La passeggiata degli inni nazionali-Installazione Sonora d'arte con Olofoni
- HYMNS - Una piazza virtuale. Composizione polifonica sui temi degli inni nazionali di Michelangelo Lupone
Nel foyer dell'auditorium - MUSICA IN FORMA. Installazione Sonora d'arte con Planofoni®
Opere di Michelangelo Lupone e Licia Galizia Nell'auditorium - VOICES - Concerto lirico-sinfonico
Opere di Rossini, Mozart, Verdi, Puccini. L'evento sul sito del G8 | | | |
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