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Lorenzo Seno, nato
a Bologna il 15 dicembre 1948, si è laureato in fisica
nel 1976 con 110 e lode presso l’Università “La
Sapienza” di Roma, con una tesi di astrofisica
sperimentale nel campo dell’infrarosso vicino
(presidente della Commissione di Laurea: prof. Paolo
Maffei).
Fin da bambino ha
manifestato una spontanea propensione verso la musica,
che si è concretata nello studio del pianoforte,
iniziato attorno agli 11 anni e proseguito per tutto il
periodo delle scuole medie e del liceo scientifico,
negli anni '60. Lo studio è sempre stato praticato a
livello privato senza conseguire alcun titolo di
Conservatorio. Tra i suoi maestri, Giorgio Sacchetti per
il pianoforte fino al suo trasferimento a Bolzano, il
compositore Giampaolo Bracali per solfeggio e armonia,
Ornella Mercatali per solfeggio e pianoforte e infine,
durante l'ultimo anno di liceo, Gloria Lanni per il
pianoforte. Terminato il liceo, si orienta decisamente
verso gli studi scientifici e smette di frequentare
lezioni in modo regolare.
Le sue esperienze
professionali nelle applicazioni dell'informatica e
nella elaborazione dei segnali iniziano già durante il
corso di laurea, nel 1970, presso l’allora “Laboratorio
per lo Studio del Plasma nello Spazio” del CNR (oggi
“Istituto di Fisica dello Spazio” – Area di
ricerca di Tor Vergata - Roma), dove per un paio di anni
ha collaborato all'elaborazione elettronica di dati di
campo magnetico terrestre rilevati da satelliti “Pioneer”,
nel quadro di un accordo tra CNR e NASA.
Dopo la laurea si
è sempre occupato di applicazioni informatiche,
elaborazione dei segnali e gestione automatica dei dati.
Prima, tra il 1980 e il 1981, presso la CTIP Solar
(gruppo Bastogi), nel quadro di una attività di Ricerca
e Sviluppo per le energie alternative e il risparmio
energetico. Successivamente, fino al 1984, presso la
Apre S.p.A. (gruppo Fintermica), quale responsabile del
laboratorio misure ed elaborazione dati, nel quadro di
progetti di sviluppo di dimostratori industriali sempre
per le energie alternative e il risparmio energetico.
Nel 1985 si occupa
di progettazione, sviluppo e produzione di sistemi a
microprocessore per controlli industriali e
telecomunicazioni, nell’ambito di una PMI
Dal 1986 al 1989 è
stato Direttore della Automap S.r.L., una società
proprietaria di un sistema hardware-software per il
trattamento assistito dal calcolatore delle informazioni
cartografiche e per la gestione di GIS (Geografic
Information Systems), che diventerà in quel periodo
fornitrice di Sistemi informativi territoriali per
diversi Enti pubblici e locali nel quadro di un rapporto
commerciale con la IBM.
Nel 1989 Direttore
della Ricerca e Sviluppo presso la APRE S.p.A, nel
frattempo convertitasi ad azienda di controlli basati su
microelettronica. In questa funzione era
responsabile della ricerca industriale, dello sviluppo,
del progetto e dell'industrializzazione sia del software
per i calcolatori dei Centri Operativi, sia
integralmente, sotto tutti gli aspetti hardware,
numerico e analogico, e firmware, dei sistemi periferici
a microprocessore.
In quel
contesto si è occupato di diversi argomenti di ricerca
industriale, tra i quali la simulazione numerica degli
impianti e dei sistemi, per previsioni di comportamento
al momento del progetto, l'immunità delle
apparecchiature digitali ai disturbi elettromagnetici,
le problematiche di propagazione e copertura radio.
Dal 1996, anno in
cui la Apre S.p.A. è stata liquidata per sopravvenute
difficoltà finanziarie del gruppo di controllo (Fintermica),
svolge attività imprenditoriale e di libero
professionista. Nel 1997 assieme a due ex dipendenti o
collaboratori di APRE, ha fondato la Audionica
S.r.L., una società di consulenze industriali nel campo
dell’acustica e dell’elaborazione numerica dei
segnali.
Inizia allora a
collaborare con il Centro Ricerche Musicali, del quale
diviene Direttore della ricerca, e in questo quadro
inizia ad occuparsi di problematiche specificamente
collegate al segnale sonoro e musicale, e di ricerca
musicale.
Dal 1991 al 1997 è
stato membro attivo del consiglio direttivo della
Associazione musicale "Heinrich Neuhaus"
(presidente M° Valerij Voskobojnikov), partecipando
attivamente all'organizzazione delle stagioni di
concerti tenutesi al Museo degli strumenti musicali di
Roma e all'Accademia di Romania dal 92 al 95, alla
lezione pubblica tenuta dal M° Vladimir Askenazy nel
1994, delle master class in pianoforte tenute dai M.
Gérard Frémy, Anatolij Katz, Valerij Voskobojnikov,
Luis Moura Castro nel 1995, della master class del M°
Voskobojnikov nel 1996, del concerto e master class
tenuti dal quartetto Borodin all'Accademia Americana di
Roma nell'aprile 1996.
In Audionica ha
diretto progetti di contenuto tecnologico avanzato. Per
applicazioni biomediche ha coordinato e partecipato allo
sviluppo del sistema di acquisizione e elaborazione di
segnali multicanale a larga banda per
Magneto-Encefalografia, basato su un sistema duale
multiprocessore con CPU DSP ADI SHARC 2106x, con un
canale di comunicazione a larga banda su fibra ottica
Gigabit Ethernet e link port a 20 Mbyte/sec. Lo sviluppo
è stato condotto su commessa del laboratorio di
Biomedicina dell’Università di Ulm. Ha progettato un
condizionatore di segnale per accelerometri
piezoelettrici in applicazioni audio per il Laboratorio
di Ultracustica "M. Corbino" del CNR. In campo
spaziale ha coordinato e partecipato allo sviluppo dello
“Avionic Model” dello “On Board Software” dell’esperimento
HIFI, uno dei tre del satellite ESA FIRST (Herschel-Planck),
un osservatorio infrarosso che sarà lanciato in orbita
nel 2007.
Per il CRM ha
svolto funzioni di coordinamento dei progetti di
sviluppo di strumentazione per la psicoacustica per il
Centro di Ricerche FIAT (laboratori virtuali GSS e PPS
nell’ambito dei progetti europei Soqrates e Obelix,
basati su sistemi di calcolo intensivo multiprocessore a
DSP, utilizzanti le CPU Texas C40 e ADI SHARC
2106x).
In stretta collaborazione con il M° Lupone ha concepito
e elaborato, assieme a Marco Palumbi, l'algoritmo di
simulazione di strumenti a corda e ad arco per modelli
fisici che prenderà il nome di "Corda di
Metallo", utilizzato nella composizione di due
brani del M° Lupone stesso. Relativamente al primo,
"Corda di metallo" per quartetto d'archi e
nastro magnetico (Roma, Accademia Filarmonica Romana,
Kronos Quartet, 1997), ha collaborato alla generazione
delle partiture e ha creato l'interfaccia per il
compositore. A questo segue "Canto di madre",
per algoritmo "Corda di metallo" e voce
femminile (Radio Vaticana, 1999).
Nel corso degli
anni ha sempre accompagnato l’attività professionale
con quella pubblicistica, occupandosi di divulgazione
scientifica, di didattica della tecnologia, di ricerca
scientifica e tecnologica. Svolge anche attività
didattica a livello Universitario e tiene regolarmente
conferenze e seminari di argomento scientifico nell’ambito
di manifestazioni culturali organizzate dal CRM e
congressi di settore. Svolge anche una attività di
ricerca che ha prodotto diverse pubblicazioni e
comunicazioni a congressi di Ricerca Musicale, di
Acustica e di Ingegneria Acustica.
Dal 1997 per tre
anni accademici ha insegnato “Informatica” presso la
facoltà di Economia “Federico Caffè” della terza
Università di Roma. Dal 2001 tiene regolarmente ogni
anno accademico seminari di acustica musicale e
psicoacustica nell’ambito del corso di
Acustoelettronica della facoltà di Ingegneria
Elettronica della terza Università di Roma. È stato
più volte correlatore, come cultore della materia, di
tesi di argomento acustico e elaborazione di segnale
presso la Sapienza e la terza Università di Roma. In
particolare nel 1997 della Tesi di Marco Giordano
(Relatore Prof. Piero Marietti) dal titolo
"Modellazione e simulazione del campo sonoro in una
cavità a geometria e caratteristiche variabili".
Nel 1998 presso la Facoltà di ingegneria di Roma II
della tesi di Diego Polidori "Sintesi per modelli
fisici del suono: due metodi di realizzazione messi a
confronto", avente come oggetto il confronto tra il
metodo di sintesi utilizzato in "Corda di
metallo" e quello a guide d'onda (I
relatore Prof. Giuseppe Martinelli). Nel 2001 presso la
Facoltà di Ingegneria di Roma 3 della tesi di Luca
Mariorienzi dal titolo "Studio di un radiatore
acustico ad elevata direttività" (I
Relatore Prof. Paolo De Santis).
Nell'anno
Accademico 2002-2003 ha tenuto il corso SIAE
("Strumenti Informatici Avanzati per
l'Economia") presso la facoltà di Economia della
terza Università di Roma, nel quadro dell'iniziativa
per l'innovazione didattica "CampusOne".
Oltre
che coordinatore scientifico del Centro Ricerche
Musicali, è membro del consiglio scientifico di ECoNA,
un Centro interuniversitario di Ricerca sull’elaborazione
cognitiva in sistemi naturali e artificiali che
raccoglie ricercatori di dodici università e Centri di
ricerca italiani.
E' webmaster e
coautore del sito
intitolato a Heinrich Neuhaus, dell'Associazione
disciolta ma oggi in fase di rilancio. |