Walter Cianciusi
ACCUMULATORE VI
Contrappunto spaziale per violino ed elettronica dal
vivo
Copyright
© 2006 Walter Cianciusi
L'opera prevede l'utilizzo di 3
computer equipaggiati di:
1. Max/MSP: software per l'implementazione algoritmica;
2. scheda audio con almeno 2 ingressi e 2 uscite bilanciati;
3. scheda MIDI con almeno 2 input e 2 output.
E' inoltre necessario disporre di:
- 1 mixer audio con almeno 4 ingressi e 4 uscite ausiliarie;
- 1 MIDI splitter: 1 ingresso, 3 uscite;
- 1 pedale MIDI;
- 1 microfono a condensatore per la ripresa del violino;
- 8 linee di amplificazione;
- 6 switch a pulsante;
- 24 altoparlanti midrange di coerente impedenza, efficienza e potenza;
- 1 o più altoparlanti da inserire nelle effe del violino: per la prima
realizzazione sono stati utilizzati 8 eguali altoparlanti ultrapiatti
(16 Ohm);
-
1 subwoofer.
Il violinista,
dopo aver attivato il processo algoritmico affidato ad i computer attraverso
la pressione di un pedale MIDI posto sul palcoscenico, si limiterà ad
eseguire il frammento fornito in partitura. Terminata l'esecuzione
strumentale poggerà lo strumento su un piedistallo predisposto al centro
del palcoscenico in maniera tale da rendere perfettamente visibile il
violino alla platea e, tornato a sedere fra il pubblico, assisterà
all'automatico svolgersi dell'opera. I tre computer, infatti, realizzeranno
una progressiva accumulazione di trasposizioni nel dominio della frequenza
dell'originario frammento strumentale (registrato durante l'esecuzione dal
vivo).
Un secondo
esecutore, cui verrà affidata la regia del suono, si incaricherà pure di
manovrare, dalla regia, una serie di switch d'attivazione/disattivazione
degli altoparlanti presenti in sala per la diffusione del suono. Proprio
alla gestione di tali switch si riferisce la parte del live electronics.
La durata
totale dell'opera è di circa 30 minuti.
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